La memoria della cultura della pasta

L’Archivio della Fondazione Vincenzo Agnesi è la memoria viva di un sapere che attraversa secoli, territori, lingue e forme diverse, e che oggi viene custodito, studiato e progressivamente reso accessibile come patrimonio culturale condiviso.

L’Archivio nasce per raccogliere, conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza della pasta, intesa nella sua dimensione storica, sociale, produttiva, artistica e istituzionale.
Un progetto culturale in evoluzione, al centro della visione presente e futura della Fondazione.

Un patrimonio costruito nel tempo

La Fondazione Vincenzo Agnesi ha raccolto un patrimonio documentario e bibliografico di straordinaria ampiezza, oggi catalogato e articolato in più nuclei conservativi.

Libri antichi e contemporanei, manoscritti e dattiloscritti, materiali d’archivio, documenti ufficiali, riviste storiche, immagini, opere d’arte e oggetti raccontano la storia della pasta come elemento strutturale della cultura italiana, capace di intrecciare alimentazione, industria, commercio, comunicazione, istituzioni e immaginario collettivo.

Questa pluralità di materiali restituisce una visione complessa e stratificata, in cui la pasta emerge come filo conduttore di una storia che va ben oltre la tavola.

La biblioteca e l’archivio della Fondazione

La sede della Fondazione Vincenzo Agnesi conserva una parte fondamentale di questo patrimonio.
La biblioteca storica raccoglie oltre mille volumi in diverse lingue — dal latino alle principali lingue europee, fino al russo, al giapponese e al cinese — testimoniando la diffusione internazionale della cultura della pasta e l’interesse che ha suscitato nel tempo in ambiti diversi: storico, tecnico, scientifico, gastronomico e culturale.

Accanto ai libri, l’Archivio della Fondazione custodisce manoscritti e dattiloscritti risalenti a differenti epoche, alcuni dei quali redatti da Vincenzo Agnesi, che permettono di ripercorrere la storia del pastificio e di comprendere il percorso che ha portato alla nascita della Fondazione stessa.

A questi si affiancano materiali pubblicitari storici, cataloghi di antichi pastifici, etichette, opuscoli promozionali, documentazione amministrativa e istituzionale, raccolte di cartoline e un’emeroteca che conserva riviste fondamentali per la storia del settore cerealicolo e della pasta. Completano il patrimonio opere d’arte, illustrazioni e oggettistica dedicate al mondo della pasta, già catalogate, che arricchiscono l’Archivio di una dimensione visiva e simbolica.

Questo nucleo, oggi catalogato ma non ancora digitalizzato, è attualmente consultabile solo internamente e sarà progressivamente valorizzato attraverso future modalità di accesso e consultazione.

 

L’Archivio Agnesi a Imperia

Un secondo e altrettanto rilevante nucleo dell’Archivio storico è conservato presso la villa della fondatrice Eva Agnesi, a Imperia.

Qui si trova un patrimonio documentario che racconta in modo diretto e profondo la storia della famiglia Agnesi e il suo legame con la produzione della pasta.

Su questo archivio è stato avviato un importante lavoro di archiviazione e digitalizzazione sotto la supervisione della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria.
La prima parte del progetto prevede la digitalizzazione di circa 4.500 documenti, che sarà completata entro la fine di aprile 2026. Questo intervento rappresenta un passaggio decisivo non solo per la tutela e la conservazione dei materiali, ma anche per la loro futura valorizzazione e accessibilità alla ricerca.

 

Un archivio che guarda al futuro

Il processo di digitalizzazione segna una nuova fase nella vita dell’Archivio Storico della Fondazione Vincenzo Agnesi. La documentazione digitalizzata sarà progressivamente resa accessibile alla consultazione e condivisa sia attraverso il sito della Fondazione sia tramite i canali istituzionali del Ministero della Cultura.

L’Archivio è pensato come una base di conoscenza, destinata a sostenere la ricerca, la divulgazione, i progetti educativi e i futuri sviluppi culturali della Fondazione.
È una memoria che conserva il passato e che si prepara a dialogare con il presente per costruire il futuro.

Gallery