
“La Rivista” Numero 8
Dicembre 22, 2025
Cappelletti in brodo: la pasta che annuncia la festa.
Gennaio 10, 2026Vincisgrassi marchigiani: il piatto che continua il Natale.
Il 26 dicembre, in molte case italiane, non segna la fine delle feste ma la loro prosecuzione. È il giorno in cui si rimettono in tavola i piatti importanti, quelli che hanno bisogno di essere riscaldati lentamente, quelli che raccontano ancora qualcosa.
I vincisgrassi appartengono a questa categoria. Sono una di quelle ricette che “continuano il Natale”, accompagnando i pranzi successivi con lo stesso spirito conviviale. Servirli il giorno dopo significa prolungare la festa e trasformarla in quotidianità condivisa.
Tradizionalmente preparati in teglia, tagliati a fette generose, i vincisgrassi sono un piatto pensato per stare al centro della tavola. Ogni famiglia custodisce la propria versione, ma lo spirito resta lo stesso. I vincisgrassi sono una ricetta che si tramanda, che si prepara con anticipo, che spesso migliora il giorno dopo. Una cucina che dialoga con il tempo e non lo rincorre.
Per questo i vincisgrassi marchigiani trovano spazio nel numero 8 della Rivista della Fondazione Vincenzo Agnesi, dedicato alla pasta come filo conduttore del Natale italiano. All’interno della rivista, la ricetta si inserisce in un racconto più ampio che attraversa piatti delle feste, tradizioni regionali e riflessioni culturali.
La pasta, ancora una volta, diventa il linguaggio attraverso cui raccontare la cucina italiana come patrimonio vivo fatto di gesti, memoria e condivisione.
I vincisgrassi non finiscono il 25 dicembre. Restano. Come restano i profumi in cucina, le teglie sul tavolo, le conversazioni che continuano anche dopo il pranzo. Raccontano una cucina che non ha fretta di chiudere le feste, ma le accompagna con calma.
Ed è forse proprio questo il loro valore più profondo: ricordarci che il tempo, quando è condiviso, può durare un po’ di più.
📖 La ricetta completa dei vincisgrassi marchigiani è disponibile nella Rivista n. 8 della Fondazione Vincenzo Agnesi, pubblicata nell’apposita sezione sul sito web della Fondazione.
#pastadelweekend





